”Carn r puorc nfoc e mena nguorp”

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Banchetto Flumerese

Cari lettori, ci ritroviamo qui su Irpinia World per raccontarvi come la tradizione culinaria possa trasmettere le origini della cultura di un paese. Non esiste modo migliore di scoprire un luogo assaporando uno dei suoi piatti tipici. Ogni paese è reso unico soprattutto per la sua cucina locale. In questo articolo, vi illustreremo uno dei pezzi forti della cucina flumerese : ” lu suffritt r puorc ”.

Lu Suffritt
Fonte : Maddalena Pennacchio

La ricetta può sembrare semplice, ma in realtà nasconde delle insidie ed è una vera e propria opera d’arte culinaria. Essa può variare da paese in paese, ma anche tra le contrade. Tradizionalmente, questo piatto veniva preparato  per omaggiare coloro che avevano contribuito, nello stesso giorno,  alla macellazione del maiale, che solitamente avveniva nel periodo invernale. 
Gli ingredienti principali di questo piatto sono: carne di maiale, patate , spezie e peperoni sott’aceto.  Il taglio di carne che viene utilizzato nello specifico è ”l’uoss purcar”. Inoltre, viene aggiunta anche una frattaglia, ovvero il fegato. Le patate utilizzate sono rigorosamente quelle chiamate ” a pasta gialla”, perchè sprigionando l’amido, rendono il piatto più cremoso. Per ultimi e non meno importanti, vengono aggiunti ” li peparul a l’acit ” .

Preparazione
Fonte : Maddalena Pennacchio

Seguendo la tradizione, per iniziare la preparazione di  questo gustosissimo piatto, si parte mettendo in una pentola di rame la cipolla, le spezie e dei pezzi di lardo, cuocendo il tutto a fuoco vivo. Successivamente, quando il fondo di cottura inizia a sfrigolare, si aggiungono i pezzetti di carne e una volta giunti a metà cottura si uniscono le patate tagliate a ” pacctell ” (mezzaluna) . Per concludere, quasi a fine cottura, si aggiungono ”li peparul a l’acit” e si lasciano cuocere per circa mezz’ora. Il tutto, infine, viene servito in una scodella di creta chiamata ”spasetta” . 

Questo piatto è stato il protagonista indiscusso della rinomata ”disfida del soffritto”. E’ una tradizione che nasce nel lontano 2008. Consiste in una gara fra i vari paesi che fanno parte della ”condotta Slow Food Irpinia, colline dell’Ufita e Taurasi ” caratterizzata dalla realizzazione delle diverse varianti del ”soffritto”. La competizione ha luogo presso il paese vincitore dell’edizione precedente, in modo tale da far conoscere le bellezze presenti nei diversi paesi della zona. Flumeri è stato vincitore dell’edizione nel 2012, tenutasi presso Savignano Irpino. 

Fonte : Tonino Russo

Con questo articolo vi esortiamo a preparare le papille gustative e a venirci a trovare per assaporare il nostro spettacolare soffritto. 

Sperando di non avervi lasciato troppo con l’acquolina in bocca, vi salutiamo e vi diamo appuntamento al prossimo articolo. 

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