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Cavatelli con mollica fritta e peperoni: quando il cibo profuma di ricordi felici

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Cavatelli con mollica fritta e peperoni cruschi
Fonte: Google Immagini

 E’ la sindrome di Proust…gli odori, come quelli del cibo, risvegliano i nostri ricordi più lontani! Il profumo di una “Madeleine” inzuppata nel tè rievocava nello scrittore Marcel Proust piacevoli ricordi d’infanzia.

Ognuno di noi conserva in memoria delle fragranze legate a determinati momenti di vita; momenti che riaffiorano anche dopo molti anni se torniamo a contatto con quel particolare odore ad essi collegato. L’attivazione del ricordo è involontaria e il ricordo stesso è ricco di dettagli. Sentire l’odore attiva automaticamente il ricordo trattandosi di un collegamento diretto ed involontario, inoltre i dettagli del ricordo saranno molto più definiti e particolareggiati dei ricordi volontari. Nessuno sforzo, massimo richiamo emotivo! L’olfatto è il senso che ha il legame più intimo con la nostra memoria a lungo termine ed è quello che si aggancia più di tutti alle emozioni.

L’odore del cibo è fra i più evocativi! Fermo restando che la nostra vita ha un percorso assolutamente unico ed originale, con ricordi e corrispondenti odori diversi per ognuno, ci sono però dei profumi universali come quello del mare, della pioggia, o appunto del cibo, comuni a tutti. Quotidianamente la nostra vita è scandita da pranzi e cene e ognuno di noi ha i propri piatti preferiti.

Il Profumo

Quando sentiamo il profumo di alcune pietanze ci appaiono immagini vivide di momenti vissuti e riproviamo alcune emozioni, anche risalenti all’infanzia! n giornate in cui siamo giù di morale, un consiglio è quello di preparare un piatto che sappiamo essere evocativo per noi e che riporta a galla un ricordo felice. Sicuramente farete un sorriso! 

Cavatelli con mollica fritta e peperoni

Gli odori infatti hanno una notevole influenza anche sull’umore, generando in noi una sensazione di benessere dovuta alla stimolazione della nostra emotività.
E noi abbiamo fatto proprio così. Ci siamo messi ai fornelli e vogliamo presentarvi un piatto tipico della cucina Conzana, semplicissimo e velocissimo da preparare: Cavatelli con mollica fritta e peperoni cruschi.

Ricetta "Cavatelli con mollica fritta e peperoni cruschi"

Ingredienti (per 5 persone):

500 gr. di Cavatelli a due dita
200 gr. di mollica di pane raffermo
2 spicchi d’aglio
olio extravergine d’oliva
30 gr. di Peperoni cruschi fritti
sale q.b.

Cavatelli con mollica fritta e peperoni
Fonte: Google Immagini

Preparazione:
Iniziamo con la cottura dei cavatelli (circa 15 minuti di cottura). Il tempo sarà sufficiente per consentirci di preparare la mollica fritta. In una padella dalle pareti abbastanza alte facciamo dorare in abbondante olio extravergine d’oliva i due spicchi d’aglio che avremo precedentemente sbucciato. Nel frattempo, in un frullatore facciamo sbriciolare la mollica di pane raffermo e, non appena l’olio sarà sufficientemente caldo, la versiamo in padella. Quando la mollica sarà sufficientemente dorata, togliamo la padella dalla fiamma. Non appena la mollica sarà pronta, sicuramente anche i cavatelli saranno pronti: scolateli, rimetteteli nella pentola ed uniteci la mollica fritta. Mescolate il tutto. Per finire, i peperoni cruschi fritti e, un po’alla volta sbriciolateli quasi tutti. Mescolate tutto ancora una volta e servite.

E’ un piatto molto semplice, ma vi possiamo assicurare che la croccantezza della mollica fritta unita al sapore inconfondibile dei peperoni cruschi, dà una ricetta unica.

Cavatelli con mollica fritta e peperoni

Questo succulento piatto ci ha riportati all’infanzia talmente a  razzo che abbiamo avuto il sospetto alla fine di non essere mai davvero cresciuti del tutto. Il segreto della nostra eterna giovinezza, chiamiamola così, sono: i cavatelli con mollica fritta e peperoni cruschi. Una fragranza che scalda i nostri cuori ogni volta che la sentiamo.

Un piatto speciale e del ricordo non è solo un’emozione di un tempo perduto e di “proustiana memoria”: si tratta di un viaggio sempre nuovo che ti riporta incredibilmente ogni volta che lo assaggi, quell’emozione.

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