Liceo classico Pietradefusi, oggi

Dal Pio Stabilimento al liceo classico

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Liceo classico Pietradefusi, oggi
Fonte: sito liceocolletta.edu.it

Dove eravamo rimasti? Ah sì, vi stavamo raccontando la storia del Pio Stabilimento. Nel 1878 viene istituita la Fondazione scolastica P. E. Pascucci attraverso la stesura dello Statuto da parte del Consiglio Comunale. Pietradefusi aveva finalmente una scuola!

Il ginnasio

Il Regolamento fu scritto in modo tale da rispettare sia le volontà del testatore, Dionisio Pascucci, sia le leggi per la Pubblica Istruzione che erano in vigore all’epoca. La Fondazione iniziò le sue attività come scuola elementare superiore nel 1896, anno in cui si formò la prima classe, che contava ben 22 alunni. La scuola voluta da Pascucci divenne, nel 1910, un prosperoso ginnasio pareggiato con convitto annesso per ospitare gli studenti provenienti dai paesi di tutta la provincia.

Studenti illustri

Nel corso degli anni il ginnasio ha forgiato giovani di tutta l’Irpinia e, tra i tanti che hanno frequentato la nostra scuola, sentiamo il dovere di citarne due che con le loro azioni hanno lasciato un segno indelebile e hanno reso orgogliosa un’intera provincia: Giovanni Palatucci e Mario Nardone. Il primo, originario di Montella, diventò questore reggente a Fiume e, dopo aver visto da vicino la brutalità delle leggi razziali, si adoperò per salvare molti ebrei dalle persecuzioni naziste e per questo motivo fu deportato nel campo di concentramento di Dachau, dove morì nel 1945. Da molti è considerato lo Schindler italiano.
Giovanni Palatucci
Fonte: Sito it.wikipedia.org - Giovanni Palatucci
Il secondo, invece, nato a Pietradefusi nel 1915, fu commissario di pubblica sicurezza e nel 1946, a Milano, diede vita alla squadra mobile e al centralino telefonico per le chiamate d’emergenza.
Mario Nardone
Fonte: Sito ilportaledelsud.com - Mario Nardone

Il liceo

Torniamo, però, alla nostra storia. Dopo il ginnasio, nel 1940, fu istituita anche la prima classe liceale e il Comune fece costruire un edificio per ospitare il nuovo liceo classico. I genitori del paese potevano finalmente tirare un sospiro di sollievo, in quanto non dovevano più preoccuparsi di mandare i propri figli altrove, per garantire loro una buona istruzione. Allo stesso modo, le agevolazioni economiche e le modeste tasse mensili garantirono fama e lustro alla scuola, che vedeva annualmente un incremento esponenziale di iscrizioni.

 Nonostante le rigide norme fasciste inerenti all’insegnamento, l’istituto conservò sempre i nobili precetti con cui era stato fondato, e nel 1952 venne eretto a sede autonoma, dissociandosi dal Pio stabilimento. Ancora oggi, svolge la funzione di centro di istruzione superiore frequentato da giovani di tutti i paesi circostanti, i quali, una volta diplomati, sono pronti a completare gli studi universitari, costruirsi una brillante carriera e realizzare i propri sogni. Ciò rende il liceo motivo di vanto per tutti i pietrafusani.

Liceo classico di Pietradefusi,1940
Fonte: Sito torrelenocelle.com

Che cosa rappresenta per noi il liceo?

Ebbene, non sono solo le storie delle persone sopracitate e le spiegazioni su Seneca a legarci al liceo classico. Gli alunni, oltre ad uscire già formati, fanno parte di un meccanismo effimero, dove alternano studio a spensieratezza. Molti di noi che lo hanno frequentato e tuttora lo frequentano, al pensiero di non sedersi più dietro al solito banco e non sentire gli insegnamenti dei professori, animati dall’amore verso la propria materia, provano un sentimento di nostalgia, nonché manifestazione del solido rapporto con cui sono legati alla scuola. Per noi è il cuore di Pietradefusi, in quanto è un vero e proprio monumento storico e rappresenta la volontà ultima di un uomo splendido, originario di questa terra.
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