Fontanarosa paesaggio

Fontanarosa: a spasso tra vicoli e contrade

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Fontanarosa paesaggio
Foto di Luigi Zollo

La cosa bella di un paese è che ogni strada, piccola o grande che sia, ha la sua storia. Oggi ce ne serviremo per farvi fare un viaggio virtuale tra le contrade di Fontanarosa.

"Abbasc lo Pescere"

Il Pescere è situato nel sud del paese e il nome deriva dalla presenza di una fontana, da cui nella stagione estiva sgorgava appena un filo d’acqua denominato “pisciolo”. Anticamente le donne delle contrade limitrofe arrivavano al Pescere per riempire le conche con l’acqua, dopo di che le trasportavano tenendole in equilibrio sul capo. Per non farsi male, arrotolavano uno strofinaccio e lo ponevano sotto la conca. Nelle vicinanze di questa contrada c’era anche una cava per l’estrazione della pietra, che oggi non esite più.

Fontanarosa - Abbasc lo Pescere
Foto di Luigi Zollo

"La Loggia"

Nelle campagne, con il termine “loggia”, si indicava una tettoia che veniva utilizzata per riparare dalla pioggia il foraggio o gli attrezzi da lavoro. La contrada “Loggia” prende il nome proprio dalla presenza di queste costruzioni all’interno delle abitazioni. Negli anni è diventata una zona di sosta per tutti coloro che vi transitavano, anche grazie alla presenza di una sorgente d’acqua e di una cappella dedicata a S.Maria della Misericordia.

Una tradizione tipica di questa contrada è la festa dedicata alla Madonna di Montevergine, che si svolge ogni anno l’8 settembre. Da anni, in occasione di questa festa, si svolgono giochi tradizionali e divertenti come la corsa dei sacchi, il “tiro del Casecavallo” e il torneo di Briscola

"Lo Murillo"

Lo Murillo era una piccola stradina che partiva dalla Chiesa di San Nicola, situata in prossimità della piazza, e scendeva fino ad arrivare al “Pescere”. Era detta “Murillo” perchè contrassegnava il muro del paese e quando nessuna strada era asfaltata rappresentava una scorciatoia per raggiungere la piazza. Anni fa, quando si allestivano i mercati in piazza, i contadini parcheggiavano gli asini in questa strada. 

Via Murillo - Fontanarosa
Foto di Luigi Zollo

Piazza Cascella

Passeggiando per i vicoli di Santa Maria a Corte è possibile ammirare “Fontana Cascella”, che dà il nome alla piazza in cui si trova. In passato la zona presentava diverse abitazioni appartenenti al castello, poi demolite. Ma nel 2000, come era già accaduto nel 1900 con la fontana in Piazza Cristo Rè, si volle realizzare una nuova fontana come simbolo del nuovo millennio che stava per iniziare dando importanza a ciò che da sempre contraddistingue il paese: la lavorazione della pietra. Nacque così l’evento Fontana2000, a cui prese parte anche uno dei più importanti scultori italiani: Pietro Cascella. L’artista, attratto dall’importanza che l’Artigianato della Pietra rivestiva in questo piccolo paese, regalò agli scalpellini fontanarosani una bozza da lui ideata per realizzare questa nuova fontana. L’opera assume ancora più importanza se si pensa che, insieme alla nave scolpita a Palermo, è l’unica nel Sud-Italia realizzata dall’artista.

Il viaggio virtuale tra vicoli e contrade di Fontanarosa continua nel prossimo articolo…

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