
Oggi siamo a Cotugno, una piccola frazione di Vallesaccarda, immersa nel verde d’Irpinia.
Frazione ormai quasi deserta, oggi, a causa dell’emigrazione della popolazione più giovane, gli ultimi rimasti appartengono alla popolazione anziana che però cerca di mantenere ben salde le tradizioni, gli usi e le consuetudini del piccolo borgo.
Una delle caratteristiche di questo borgo rurale è il forno rionale, che a suo tempo rendeva vivo il senso di comunità della frazione e dei suoi abitanti, che si stringevano nella vita quotidiana intorno al forno.

Cotugno però oggi è vissuta da tutte quelle persone, famiglie, giovani e turisti che visitano il forno rionale. I piccoli paesi come Vallesaccarda negli anni passati, vivevano di forni di comunità, in cui a turno il vicinato, ne usufruiva per cucinare il pane per la settimana e ne approfittava per trascorrere le giornate insieme.


Precedente
Successivo
Maria Grazia Luongo, nata e cresciuta a Cotugno, ci lascia una sua testimonianza in merito al forno e al borgo.
“Quando si faceva il pane era emozionante: due famiglie si accordavano tra di loro e s’impastava il pane a seconda di quanto ne servisse e affinché si riempisse il forno. Con la paglia si riscaldava e si portava quest’ultimo ad una temperatura elevata; temperatura che veniva conservata dalle pietre con cui era costruito.

Per assicurarsi che il forno fosse pronto, si prendeva un po’ d’impasto, si appiattiva, come si farebbe ora con le pizze, si faceva un buco con il dito e s’infornava. Se questa pizza si “alzava” immediatamente, perché il forno era bollente, la pasta lievitata, allora voleva significare che si poteva infornare il pane.
Quando veniva sfornata la “pizza di prova”, noi tutti ce la dividevamo e la mangiavamo con gusto. Era un qualcosa di eccezionale…” e continua Maria dicendo che “Quando a Pasqua, poi, s’infornavano le pastarelle con i diavolini colorati o i taralli, si aspettava che venivano sfornati così da poterne assaggiare un po’, nell’attesa dei taralli”.

Quel forno era diventato un luogo abbandonato ma grazie a un finanziamento che ha permesso la riqualificazione del borgo e la ristrutturazione dello stesso forno, e la sua relativa inaugurazione nel 2016, oggi chi ne fa richiesta presso il comune può rivivere quelle emozioni del passato, può gustare i sapori antichi del caratteristico forno a legna (o eventualmente anche della griglia), cucinando e nel frattempo lasciando i bambini liberi di giocare nel verde.

La frazione è facilmente raggiungibile, in quanto si trova poco distante dall’uscita dell’autostrada di Vallata e molto vicina al centro del paese Vallesaccarda. Cotugno si erige in una felice posizione panoramica, alle spalle della montagna di Trevico, tra le verdeggianti colline della Baronia e in prossimità del torrente Fiumarella che si trova nella frazione sottostante San Giuseppe. Il verde, le acque, i forni, ma soprattutto la tradizione eco-gastronomica sono parte fondante della nostra Vallesaccarda. Conoscere Vallesaccarda vuol dire anche assaporare i sapori antichi dell’Irpinia, visitando questi luoghi e rivivendo le azioni di un tempo.
AUTORE
CONDIVIDI
NEWSLETTER
Resta aggiornato sulle nostre novità!
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter e riceverai una mail con gli articoli che più ti interessano!




