Vista dalla torre aragonese

Personaggi illustri di Pietradefusi

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Vista dalla torre aragonese
Fonte: Foto Forum dei giovani
Nonostante sia un paese molto piccolo, Pietradefusi è stata la terra natale di alcuni personaggi che, con il loro impegno e la loro passione, sono riusciti a ricoprire ruoli di grande rilievo in tutta Italia. In quest’articolo abbiamo deciso di raccontarvi di Niccolò Coscia, Mario Nardone e Federico Sordillo.

Niccolò coscia

Nato nel 1682, Niccolò Coscia fu avviato alla vita ecclesiastica molto presto, sotto la guida di Vincenzo Maria Orsini, arcivescovo di Benevento. Quando Orsini fu eletto papa, la carriera di Coscia progredì rapidamente fino a diventare arcivescovo di Benevento. Grazie al potere acquisito, fece costruire a Pietradefusi, in piazza Marconi, l’attuale Chiesa monumentale della SS.ma Annunziata.
Niccolò Coscia
Fonte: Google Immagini

Mario nardone

Mario Nardone nacque nel 1915 nella frazione di Dentecane. Dopo aver conseguito la laurea si arruolò in polizia. Iniziò la sua carriera nelle questure di Parma, Pesaro e Monza e nel 1946 fu trasferito a Milano. Erano gli anni degli omicidi, delle rapine e delle bande. Nardone capì che per combattere la malavita bisognava scendere in strada, creando un’ampia rete di infiltrati e informatori. 

Su queste basi, diede vita alla Squadra Mobile e creò il primo numero di emergenza, il 777, a cui i cittadini potevano rivolgersi in caso di necessità. Il commissario Nardone fu chiamato a risolvere celebri casi, ad esempio quello di Rina Fort. Morì a Milano nel 1986 per una malattia incurabile. La sua storia è stata raccontata anche dalla serie televisiva “Il commissario Nardone”.

Mario Nardone
Fonte: Google Immagini

Federico sordillo

Anche lui nato a Dentecane nel 1927, è una figura che indirettamente ha legato Pietradefusi alla Nazionale di calcio. Sordillo prima di tutto è stato un illustre avvocato come dimostra la sua prestigiosa attività forense che lo vide impegnato a difendere clienti come Lutring, Sindona e Liggio. Fu chiamato a risollevare le sorti del movimento calcistico in ginocchio a causa dello scandalo “scommesse” e nel 1980 fu eletto presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC). 

Ricordiamo che Sordillo non era nuovo nel mondo del pallone perché era già stato un dirigente federale e aveva ricoperto il ruolo di presidente del Milan. Durante la sua presidenza l’Italia partecipò ai mondiali di Spagna ’82 e Messico ’86. Ovviamente tutti sanno che il mondiale del 1982 (anche chi come noi non hanno avuto la fortuna di viverlo) si concluse con la vittoria in finale dell’Italia contro la Germania Ovest e Federico Sordillo diventò il primo presidente della FIGC campione del mondo nel dopoguerra. Inoltre riuscì ad ottenere l’assegnazione del Mondiale 1990, che è annoverato come uno degli eventi più importanti della storia italiana.

Federico Sordillo
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