Ripartire dal Paesaggio

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Fonte: www.relive.cc

In uno dei momenti più bui dell’epoca moderna è diventata fondamentale la riscoperta delle piccole cose. L’umanità si è resa conto di dover ripartire dal suo passato per poter preservare il proprio futuro. Il Forum giovanile di Santa Paolina, nel suo piccolo, ha deciso di ripartire dal paesaggio strappandolo dalla figura tradizionale di “cartolina” per provare ad analizzarne l’importanza nel quotidiano e nel prossimo futuro, riflettendo sul paesaggio come veicolo dello sviluppo socio-economico e culturale del paese.

Cosa ci ha ispirato?
il concetto di land art

Nasce a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 ed è un’inclinazione artistica geniale e rivoluzionaria che fa della natura lo strumento, lo spazio espositivo e l’oggetto stesso dell’opera, contemporaneamente. Si tratta sostanzialmente di un’espressione artistica che “usa” la natura per generare nuove forme e quindi nuovi significati. Molto spesso la maestosità delle opere è in contrasto con la fragilità o la deperibilità dei materiali usati per realizzarle, ed imprevedibile è anche lo stesso spazio espositivo, per via dei numerosi agenti atmosferici che potrebbero intervenire. Le opere non sono quindi destinate a durare nel tempo, ma con esso se ne vanno fino a svanire, deteriorandosi secondo un  ciclo vitale che è la natura stessa a stabilire. Il fondamento di questo concetto d’ arte è quello di ripartire dal paesaggio “semplice” per dare un nuovo significato al nostro vissuto quotidiano.

L'artista Christo e la sua installazione "The floating piers" sentireascoltare.com
L'artista Christo e la sua installazione "The floating piers" sentireascoltare.com
Sopralluogo per progetto "Giovani Paesaggi" www.relive.cc

Giovani paesaggi

“Giovani Paesaggi-l’ambiente quale luogo di vita” è il nome del progetto prodotto dal nostro forum giovanile in collaborazione con la “Bottega delle mani-associazione di promozione sociale” e vincitore del bando regionale “Giovani in comune”. Il COVID-19 ha inevitabilmente modificato i nostri piani iniziali, il tutto è ancora un work in progress, l’intento è andare a nobilitare ancor di più quello che è il paesaggio nostrano guardando al futuro ed estrapolandolo dal semplice contesto folcloristico. La presenza della “bottega delle mani-associazione di promozione sociale” non è affatto casuale, infatti essa è l’ente responsabile della realizzazione del Festival del paesaggio/Scuola del paesaggio, giunta ormai alla sesta edizione, che andrà a coincidere con quello che è “Giovani Paesaggi”. 

Associazione di Promozione Sociale www.bottegadellemani.com

L’attenzione riscossa dalle iniziative intraprese dalla “Bdm” permette al progetto di avere una maggiore credibilità, è molto importante per noi collaborare con un team di esperti che non solo garantisce la perfetta realizzazione del nostro scopo, ma ci permette di raggiungere gli obiettivi didattici del progetto. Questa collaborazione ci consentirà di conoscere meglio il paesaggio non solo nel suo lato prettamente naturalistico, ma anche in quello artistico in senso lato, grazie a laboratori tematici e approfondimenti seminariali. Lo scopo principale del progetto è, infatti, sensibilizzare le giovani generazioni e la popolazione tutta sulla tematica paesaggistico-ambientale e costruire nuovi strumenti di conoscenza del territorio. In un momento storico in cui i piccoli centri si spopolano la nostra intenzione è quella di andare ad intervenire sul sublime naturale, valorizzare il rapporto che c’è tra l’uomo e la natura, analizzarlo. Non vogliamo dar vita all’ inamovibile ed all’eterno, ma ad un qualcosa che venga poi riassorbito dai processi naturali e che si pieghi alla forza primordiale della natura. E’ abbastanza lampante il riferimento alla corrente artistica della Land Art, tuttavia l’obiettivo che ci siamo posti non è quello di imitare rassegne importanti come “Arte Sella”, bensì quello di  creare arte. La Land Art è destinata, nella nostra visione, a diventare un momento artistico, l’installazione sarà, infatti, il centro di una rappresentazione teatrale. Il teatro, arte del presente, si andrà a fondere con un’opera d’arte che conoscerà il futuro del paese e farà parte di esso. L’invito a partecipare ai laboratori è rivolto, chiaramente, a tutti i nostri lettori, con la speranza di potervi coinvolgere sia da remoto sia nel nostro paese per ripartire dal paesaggio tutti insieme.

Autore: Camillo Giordano

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