Chiesa Madre

Don Mario, 50 anni di sacerdozio

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Altare Maggiore, Chiesa San Marco Evangelista

L’evento: incontro tra la fede e la comunità

Lo scorso, 9 agosto, l’anniversario dell’ordinazione: “La mia aspirazione è sempre stata fare il parroco, non ho mai ambito ad altri oneri: mi piace sentirmi parte dei fedeli, siamo una famiglia”.

Don Mario Cella, originario di Parolise e parroco della comunità di Manocalzati e di Serra di Pratola, raggiunge così, l’importante traguardo di 50 anni di sacerdozio.

Non c’è stata una vera e propria festa, data la situazione di emergenza a causa del coronavirus; ma la comunità e l’amministrazione non hanno dimenticato questo giorno e seppur in maniera differente hanno reso onore a questo momento.

Per lo stesso, è stata organizzata una celebrazione di ringraziamento in Piazza Quattro Novembre, a Manocalzati,  con la presenza del Vescovo di Avellino, Arturo Aiello, il quale ha reso onore a questo lungo percorso di perseveranza benedetto dal Signore. Un evento gradito da tutta la comunità.

Le emozioni

“Un momento di rendimento di Grazia a Dio per il dono del Sacerdozio e per la perseveranza in tale     cammino”

Una Vocazione molto intensa quella di don Mario: entrato in seminario, il 7 Ottobre 1957, all’età di 11 anni, ha proseguito gli studi, con la scuola Media e il Ginnasio, presso il Seminario Diocesano ad Avellino, per poi, indirizzarsi verso la strada sacra con l’ingresso nell’ ex Seminario Regionale Campano  Pio XI. Qui,  si sono effettuati studi liceali e parte del percorso in Teologia. Quest’ultimo, concluso con l’ottenimento della licenza  presso l’Università Cattolica San Tommaso in Roma ” L’Angelicum”.

Un anno dopo l’ordinazione, avvenuta il 9 agosto 1970 nella Parrocchia di Origine ” San Vitaliano Vescovo” in Parolise, Don Mario ha trascorso il primo anno in veste di Cappellano presso il Convitto Nazionale Colletta (Avellino) per poi, l’anno seguente, essere nominato parroco di San Potito Ultra ove è stato ben 29 anni sino al 1999.

Il 9 Settembre 1999, con una bolla di nomina di sua Eccellenza Don Antonio Forte, è stato proclamato parroco di San Marco Evangelista in Manocalzati, ove esercita ancora, tale esercizio pastorale. Lo spostamento verso tale parrocchia è stata una volontà dello stesso, per poter immergersi in una nuova esperienza.

Così Don Mario descrive l’entrata nella comunità di Manocalzati: 

<< All’inizio c’è stato timore causato dalla volontà di un positivo inserimento, seppur provenivo da una buona esperienza, ero pronto a tale cambiamento >>.

 La memoria del percorso Sacro  

“E’ bello tornare con la mente a questi momenti vissuti tempo fa”.

A Manocalzati, l’inserimento è stato positivo, il parroco descrive il suo stile di Vita attraverso parole che esprimono tutto il suo affetto verso la comunità: << Mi sono sempre sentito uno di loro, per loro e con loro >>, non ho mai svolto essenzialmente il ruolo di funzionario, ma ho cercato sempre di essere disponibile nei limiti del possibile, rispettando  le Regole.

Questo, ci porto a comprendere il Suo Ruolo: essere testimoni del Vangelo nella semplicità, nella libertà ed essere lieti senza sentirsi legati ai poteri potenti presenti nella società. Così, liberi predicatori, si manifesta la Chiesa.

Don Mario ricorda il suo inserimento come tempi collaborativi e positivi, senza la presenza di enormi difficoltà, così affermando: ” E’ importante che la gente ti consideri non come un estraneo, ma uno di famiglia”, proseguendo evidenzia l’importanza della figura del parroco all’interno della comunità. 

” Quest’ultimo, è uomo di Dio, fonte ed emblema del perdono, attuatore per eccellenza di una missione, di un servizio secondo il volere del Signore Divino”.

In vista dei suoi 50 anni di Sacerdozio e prima di lasciare la parrocchia, il parroco ha voluto onorare i fedeli attraverso un dono fatto con gioia ovvero la totale tinteggiatura della parrocchia di San Marco Evangelista, senza gravare sulla cassa parrocchiale.

Un dono speciale, simbolo  di un percorso di dedizione, di rispetto e di profondo amore per la comunità di Manocalzati. Sicuramente, l’intera popolazione renderà grazia e curerà questo prezioso omaggio. 

Cappella di San Marco
Cappella di San Marco Evangelista
Se la tua mano è guantata e insigne la stirpe,
respingi l’autore e il bellicoso decoro
chiama gli illustri cittadini ad altre cristiane battaglie
ma la lode di una grande guerra sia per te la prima lode
 
                                               Autore fotografie : Elisabetta Sica
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