Cascata più grande

Aiello del Sabato e l’acqua: alla scoperta delle cascate

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Cascata più grande
Foto di Mariarosaria Minichiello

“L’acqua è la sostanza da cui traggono origine tutte le cose; la sua scorrevolezza spiega anche i mutamenti delle cose stesse.” Leggo per caso questa frase del sommo e saggio Talete, il quale credeva che l’acqua fosse il principio di tutto e mi soffermo a riflettere su quanto essa è un elemento importante per il paese di Aiello del Sabato, ricco di fonti naturali e di torrenti.

Passeggiando per la campagna

Torrente di Aiello del Sabato
Foto di Mariarosaria Minichiello

La primavera è la mia stagione preferita. Tutto intorno è verde e sbocciano fiori di infiniti colori. Il sole non è ancora troppo caldo e le passeggiate nel verde sono d’obbligo per riempire i polmoni di aria pura e fresca delle campagne aiellesi. È una bella giornata e decido di andare a fare quattro passi verso “le palate”. Mi immergo nel verde incolto, l’erba è abbastanza alta e a ogni soffio di vento si piega. 

Ho un po’ di timore di incontrare qualche animale selvatico che magari non ho mai visto e che ho solo studiato sui libri, che però nella natura, quasi incontaminata, vive tranquillo. Dopo un po’ di cammino sento lo sgorgare forte e veloce dell’acqua e capisco che sono vicino alle “palate”.

Tra i racconti del passato

Arrivo al fiume, mi fermo e chiudo gli occhi. Lascio andare i pensieri che affollano la mia testa insieme all’abbondante acqua che in primavera scorre lungo il canale. Mi risaltano in mente le storie che mi ripeteva mio nonno di quando “le palate” o meglio le cascate erano un luogo d’incontro; prima delle signore delle zone più rurali di Aiello del Sabato, che con le pesanti ceste piene di vestiti in testa percorrevano le vie di campagna per sciacquare, con la cenere, i “panni” nel fiume.

a palata di Aiello del Sabato
Foto di Mariarosaria Minichiello

Era il loro appuntamento per fare “due conti” con le amiche e raccontarsi la vita; poi quando l’estate era rovente e quasi nessuno poteva permettersi di raggiungere il mare era il punto di ritrovo dei più giovani che si divertivano e si sfidavano a fare i tuffi in acqua e utilizzavano la parte più alta della terra circostante a mo’ di trampolino di lancio.

ponte delle palate di AIello del Sabato
Foto di Mariarosaria Minichiello

Quando l’acqua era limpida e intorno i terreni erano tutti coltivati molti ragazzi, spesso senza alcun tipo di costume, si lasciavano andare a un bel bagno nell’acqua corrente e fresca del fiume che diventava una grande piscina naturale.

Poi ancora, quando nel fiume limpido erano presenti le trote, gli amanti della pesca su torrente si riunivano per praticare questo sport creando delle vere e proprie gare.

Le "palate"

Il termine “palate” è usato dalle persone di Aiello del Sabato per indicare le cascate presenti lungo il torrente che delimita i confini del paese con gli altri comuni circostanti. Lo schiantarsi dell’acqua sui sassi e il suo correre veloce lungo il flusso dona un’immagine suggestiva che deve essere certamente molto di più valorizzata.

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