serro d'annunzio insegna

Serro D’Annunzio: tra storia e tradizioni

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serro d'annunzio insegna

Oggi saremo a Serro d’Annunzio, una piccola frazione di Vallesaccarda che dista meno di un chilometro dal paese. Si trova in una felice posizione panoramica, elementi di notevole pregio naturalistico appartenenti sia alla flora che alla fauna mediterranea sono tutt’oggi visibili ed apprezzabili, difesi e tutelati da una vigile attività di ingegneria naturalistica orientata da una parte a mitigare il rischio idrogeologico. Ciò che caratterizza Vallesaccarda così come appunto la frazione Serro d’Annunzio, sono i suggestivi sentieri pedonali che consentono di far aumentare le fruizione eco turistica della comunità e dei visitatori.

paesaggio da serro
serro d'annunzio
paesaggio serro d'annunzio
strada per arena ianca
versante collina

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Infatti nella frazione Serro d’Annunzio è possibile fare una passeggiata nella cosiddetta “Rena ianca”, una zona collinare, in cui è possibile vedere resti di pesci e trovare conchiglie incastonate nella roccia, quale segno distintivo che un tempo lì sorgeva il mare. Continuando la nostra passeggiata e guardandoci intorno, è possibile osservare lo spettacolo dei calanchi che si ergono sulle montagne di fronte.  I “calanchi” sono tipiche morfologie del terreno, presenti sui versanti collinari, causate dall’erosione delle acque di dilavamento in terreni pelitici o marnosi, di grande interesse paesaggistico, qui a Vallesaccarda.

strada sterrata
arena ianca
dettagli arena ianca
arena ianca
collina serro

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Ma ciò che caratterizza Serro d’Annunzio è anche il forno, un forno che risale all’epoca fascista e lo si nota dalla dicitura d’ingresso della struttura. Risalgono a quell’epoca storica varie opere, tra cui appunto il forno, tutt’oggi funzionante e il ponte denominato “a tre luci” che fa da ingresso al paese. Ma ritornando al nostro forno, intorno ad esso, era solito radunarsi per l’intero vicinato, soprattutto quando vi erano di ritorno gli emigranti. I capifamiglia, partivano per svolgere lavori all’estero per l’intero anno e facevano rientro al paese nel periodo estivo, maggiormente in quel periodo come simbolo di festa e di gioia ci si radunava nella zona del forno per condividere tutti insieme il buon cibo e il ritorno dei padri e mariti. 

targa forno
forno principale
forno internamente
forno principale
forno internamente

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Non a caso, negli ultimi l’associazione composta dagli abitanti del posto, ha deciso di riprendere e organizzare  la festa dell’emigrante e in quella giornata si possono degustare le tante prelibatezze di un tempo, dalle “orecchiette” pasta fatta a mano  dalle anziane del posto insieme alle giovani donne e ragazze, quale momento di scambio intergenerazionale di tradizioni, allo stinco di maiale cotto appunto nel forno.  Così come gli altri forni già descritti nei nostri appuntamenti precedenti, anche questo è stato riconosciuto come forno aperto.

rudere
forno piccolo
rudere

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Dunque un quadro, quello della tradizione irpina e di Vallesaccarda, che unisce sapori cultura e tradizioni attraverso una grande attenzione alla storia e alla cucina del territorio. 


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